Il nome del comune, situato nella provincia casertana, deriva da quello di un non meglio
identificato Minius o Maenius (probabilmente un latifondista romano) e dal Monte Lungo.
Il rinvenimento di una
necropoli in località Starza testimonia la presenza degli Etruschi in quest'area.
Durante le invasioni barbariche Mignano intrecciò stretti legami con i monaci benedettini dell'Abbazia di Montecassino.
Fu qui che Papa Innocenzo II fu sconfitto dal normanno Ruggiero d'Hauteville divenuto così Signore di Puglia e di Sicilia.
Nel XVI secolo il territorio diviene possedimento di Ettore Fieramosca alleati degli Aragonesi.
Durante la guerra
Nell'autunno del 1943, poichè la linea difensiva tedesca Bernhardt attraversava il varco di Mignano, nel territorio del comune
si organizzava il blocco dell'avanzata della 5° Armata americana, comandata dal Generale Clark e composta per più di un terzo da
truppe inglesi.
Il comando della Divisione Corazzata tedesca "Herman Goering", in quei mesi collocato a Mignano, teneva il paese in ostaggio
e ne faceva oggetto di requisizioni (ai cittadini furono addirittura "sequestrati" gli ombrelli che vennero poi
consegnati ai soldati) e violenze. Alla fine di ottobre, quando i tedeschi si prepararono alla ritirata, minarono e fecero
saltare in aria il centro abitato. La distruzione fu pressochè totale e morirono quasi un centinaio di innocenti.
Nelle settimane successive continuarono gli scontri nella zona, fino alla
Battaglia
sul Monte Lungo che segnò il definitivo ritiro dei tedeschi ed il lento rientro dei cittadini nell'abitato. La ricostruzione,
già complicata dall'assenza di ogni genere di prima necessità, fu resa ancor più difficile dalla situazione drammatica
in cui versavano le vie di comunicazione a causa del crollo del ponte che collegava il comune.
Nel 1947, superata la fase più critica, il comune assunse la denominazione di Mignano Monte Lungo in ricordo dei tragici eventi bellici.
Nel 1951 fu inaugurato il famoso omonimo
Sacrario Militare.
Oggi
Nel 1973 la Presidenza
della Repubblica conferì la Medaglia d'oro al Merito Civile alla popolazione "
Già sconvolta dalla furia
devastatrice della guerra, cui dava doloroso contributo di sangue, veniva colpita, appena all'inizio della lenta e faticosa
opera di ricostruzione, da violente, reiterate scosse di terremoto, che causavano nuovi danni e gravissimi disagi. La popolazione,
duramente provata, sopportava, con fiera ed indomita dignità, tutte le avversità, dando rinnovata prova di grande
tenacia ed incrollabile fede. 1943-1973"
(
Presidenza
della Repubblica). Nel 1999 è stata conferita al Comune di Mignano anche la Medaglia d'oro al Valore Militare per
celebrare il coraggio dei soldati che offrirono la vita in cambio della libertà.
Nella Rete