La storia di Aquino inizia molto lontano. Già negli ultimi secoli avanti Cristo l'insediamento aveva una crescente forza come centro commerciale lungo la via Latina. Di quel periodo glororioso rimangono oggi l'
Arco Trionfale di Marcantonio (nei pressi della Chiesa di
S. Maria della Libera), i resti del
Capitolium, la
Porta Capuana, ed altre
importanti presenze della Storia. Inoltre, il
Museo Cittadino custodisce interessanti reperti dell'epoca
preistorica (gli insediamenti della media Valle del Liri) e romana.
Ad Aquino nacquero l'imperatore Pescennio Nigro, il poeta latino
Giovenale e lo
stilnovista Rinaldo d'aquino. Ma la cittadina è nota nel mondo soprattutto per aver dato i natali a
S. Tommaso, il santo filosofo detto appunto
d'Aquino.
[Approfondisci
la storia di Aquino antica e moderna]
Durante la guerra
:
"Le bombe scoppiavano non molto lontano da noi e la nostra casa tremava paurosamente: la paura che potesse crollare da un momento all’altro cominciò ad impadronirsi di noi tutti. Uscimmo fuori della casa, sulla strada asfaltata dove altra gente correndo, rasentando il muro delle case, cercava di uscire fuori dal paese"
[Elvira Mancini, E io racconto ancora, Aquino 2002]
Data la sua posizione, Aquino rimane per ben undici mesi (19 luglio 1943 – 25 maggio 1944) a centro delle tragiche vicende della seconda guerra mondiale.
Alla fine la città è letteralmente rasa al suolo. Il 90% degli edifici rimane in macerie.. L'
aereoporto militare viene distrutto,
così come il Seminario e la Cattedrale settecentesca. La
Chiesa della Libera, seppur danneggiata seriamente riuscì a sopravvivere.
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito il 10 marzo 2004 la medaglia d’argento al merito civile al comune di Aquino, con la seguente motivazione: “Comune strategicamente importante, situato sulla linea Gustav, occupato dalle truppe tedesche, fu sottoposto a violenti bombardamenti e feroci rappresaglie che procurarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell’abitato. I cittadini, costretti a trovare rifugio nei paesi circostanti, resistettero con fierissimo contegno agli stenti e alle dure sofferenze per intraprendere, poi, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale”.
Oggi:
Interamente ricostruita, Aquino è un importante centro agricolo con spiccate vocazioni artigianali (ceramica,
soprattutto). La cittadina conserva un ambiente naturalistico d'eccezione: la pianura è attraversata da una fenditura, il cosiddetto
Vallone d'Aquino, percorsa da una serie di corsi d'acqua che si si biforcano e si riuniscono, chiamati in maniera suggestiva
Forme di Aquino. Quest'area, oggi di assoluto pregio paesaggistico, durante i combattimenti
"per la sua conformazione orografica, era facilmente difendibile anche da attacchi concentrati di carri armati (
*)" Ed era l’area destinata al
Reggimento Patricias [
Leggi il racconto] durante le schermaglie tatiche per controllo della strada che da Aquino porta a
Pontecorvo.
Nella Rete
:
Arrivare ad Aquino
(Via Michelin)
La pianta del Comune e la temperatura di oggi (Tuttocittà.it)
Il sito del Comune
La scheda del turista (Ciociariaturismo.it)